*Una foto del litorale romano scatta dal satellite
Copernicus Sentinel-2°. Molte foto della capitale e dintorni sono state riprese
in occasione del vertice europeo per rievocare il 60° anniversario del Trattato
di Roma con il quale fu istituita la Comunità economica europea. Per motivi di
sicurezza, il satellite ha monitorato costantemente il territorio per prevenire
attentati e disordini.
*Durante la lunga sequenza sismica che ha interessato il Pollino dal 2010 al
2014, non si sono verificati solo terremoti ma anche dei lenti e continui
scorrimenti di faglie privi di attività sismica. A svelarlo per la prima volta
lo studio appena pubblicato sulla rivista Scientific Reports di Nature di un
team di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV),
dell’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente del
Consiglio Nazionale delle Ricerche (IREA-CNR) in collaborazione con il
Dipartimento di Protezione Civile. I risultati dello studio gettano una nuova
luce sulla sismicità in epoca storica nell’area del Pollino. “Negli ultimi
anni”, spiega Daniele Cheloni Ricercatore INGV e primo autore del lavoro, “è
stato evidenziato che le sequenze sismiche di terremoti di bassa magnitudo sono
spesso accompagnate da scorrimenti asismici, anche se la mancanza di un numero
sufficiente di misure di deformazione del suolo durante tali sequenze ha
impedito, finora, la verifica di questa ipotesi nell’area italiana”. (http://www.nature.com/articles/s41598-017-00649-z)
*Sviluppare in Italia una filiera industriale in grado di produrre celle
fotovoltaiche super efficienti e low cost per riconquistare la competitività nel
settore. È l’obiettivo del progetto europeo AMPERE che punta a realizzare nello
stabilimento della 3SUN di Catania una linea di produzione di moduli
fotovoltaici ad alta efficienza bifacciali ad eterogiunzione su silicio, per una
capacità complessiva che in cinque anni arriverà a 1 GW/anno. La notizia è stata
diffusa sull’ultimo numero del nostro bisettimanale ENEAinform@
(http://www.enea.it/it/eneainforma).
I partner italiani del progetto sono ENEA, CNR-IMM, Rise Technology e 3SUN del
gruppo Enel Green Power.
In Italia la produzione di energia fotovoltaica continua a crescere (+22% nel
2016) e oggi il nostro Paese con oltre 19 GWp di potenza installati è in grado
di soddisfare l’8% del fabbisogno energetico nazionale, il record mondiale della
percentuale di elettricità` solare immessa in rete.
In questa prospettiva il settore può dare un forte contributo alla sfida della
decarbonizzazione ed essere determinante anche in considerazione dell’ulteriore
obiettivo del 50% di produzione elettrica da rinnovabili al 2030 previsto dalla
Ue per cui la potenza solare dovrà passare dagli attuali 19,3 GW ad un valore
compreso tra 25 e 35 GW.
Per la notizia completa:
http://www.enea.it/it/Stampa/news/energia-fotovoltaico-al-via-progetto-da-14-milioni-per-filiera-industriale-in-italia/